Apple acquista l’israeliana LinX per trasformare l’iPhone in una reflex

La redazione di siliconwadi.it aveva già lanciato la notizia di questo straordinario acquisto tramite  un post sulla Pagina Facebook. Apple ha acquisito la società israeliana Imaging LinX, specializzata nella progettazione di sensori avanzati di immagini in miniatura. L’importo della transazione è stimato per 20 milioni di dollari anche se, fedele alla sua politica di discrezionalità, la multinazionale si è rifiutata di fornire dettagli sul futuro utilizzo delle competenze della LinX.

Nonostante la riservatezza, molto probabilmente i sensori LinX sono destinati a migliorare i prodotti della Apple.

Con una qualità molto simile a quella della macchina fotografica reflex, questa tecnologia donerà ai futuri prodotti Apple una risoluzione di immagini e caratteristiche inimitabili.

Il sensore digitale è la parte essenziale della telecamera perché definisce la qualità dell’immagine. I sensori LinX sono montati su delle lamelle in grado di determinare la profondità di campo a ogni singolo scatto.

Il diametro di apertura di un sensore è responsabile della luminosità di una foto e della sua nitidezza. Poiché esistono numerosi diametri di apertura, la luminosità e la profondità di campo sono variabili. Il diametro di apertura del sensore LinX offre maggiore luminosità di notte, anche senza flash.

Fondata nel 2009 da un gruppo di studenti laureati al Technion di Haifa e al Weizmann Institute, la società LinX si trova a Cesarea in Israele. Ziv Attar, il co-fondatore e CEO, aveva già precedentemente lavorato come specialista in sistemi ottici dell’azienda Rafael, grande società di produzione di alta tecnologia per l’Israel Defense Force.

La nuova tecnologia promette un nuovo approccio con prestazioni inimitabili, fruibili anche da utenti Instagram, Pinterest, Meerkat, Snapchat, Vine, Facebook e Skype.

La cultura visuale ha di fatto acquisito sempre più importanza e le prestazioni di una fotocamera oggi sono fondamentali nella scelta d’acquisto di uno smartphone, tablet o computer. Grazie a LinX, Apple potrebbe addirittura superare la Samsung, da sempre nota per la superiore qualità di immagini fornita dai suoi dispositivi.

Con questo investimento la Apple è giunta alla sua terza acquisizione in Israele dopo Anobit nel 2011 e PrimeSense nel 2013. Ex aequo con il Canada e la Svizzera, Israele è diventato il secondo paese preferito dalla Apple per effettuare investimenti e acquisizioni, basti pensare che Apple possiede ben tre centri di ricerca nello Stato Ebraico (Raanana, Haifa e Herzlya), rendendo Israele il principale polo di sviluppo Apple, fuori dagli Stai uniti.

Del resto, l’avevamo già anticipato, per la Ricerca e Sviluppo fuori dagli Stati Uniti Apple si fida solo di Israele!

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