Un’alternativa ai punti di sutura chirurgici

Un anno dopo aver ricevuto l’autorizzazione CE in Europa, per la creazione di un sistema a plasma freddo Bioweld1 per la chiusura di incisioni chirurgiche, l’israeliana IonMed ha portato a termine gli studi clinici al Queen Astrid Military Hospital di Bruxelles – il più grande centro ustionati d’Europa.

I punti metallici sono utilizzati nel 90% dei casi chirurgici perché la colla di fibrina è molto costosa, quindi anche se fosse una ottima alternativa, molti ospedali e cliniche non possono permettersi di usarla.

I punti di sutura metallici possono a volte portare a necrosi o a infezioni. Il vantaggio del dispositivo ideato dalla IonMed è quello di essere più economico della colla di fibrina e più efficiente delle graffette metalliche.

Nello studio condotto dalla IonMed, nessuna infezione ha interessato i 20 pazienti ustionati coinvolti e i medici hanno riferito il raggiungimento di suture più precise rispetto a quelle effettuate con le graffette.

ionmed

L’azienda spera di ricevere l’autorizzazione CE nel corso del primo trimestre del 2016. Attualmente questo prodotto può essere utilizzato solo per chiudere le ferite chirurgiche ma l’obiettivo è quello di arrivare a chiudere anche le suture da trapianto di pelle o da ferite traumatiche.

La startup, con sede nella Bassa Galilea (Yokneam Ilit) successivamente si concentrerà sul trattamento delle malattie della pelle, tra cui l’acne. La Dott.ssa Yarmut, sottolinea che la tecnologia a plasma freddo ha caratteristiche che possono cambiare i meccanismi coinvolti nella formazione delle lesioni da acne.

Stiamo lavorando su come eseguire una sperimentazione clinica in Europa per le lesioni da acne

Si tratta di un’enorme promessa per il trattamento delle ferite e più in generale per la medicina. Oltre alla velocità di guarigione, la tecnologia ha proprietà antimicrobiche proprio per evitare le possibili infezioni.

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