AlloStim: startup brevetta trattamento immunoterapico per sconfiggere il cancro

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L’immunoterapia sta per diventare il trattamento più efficace nella lotta contro il cancro. La chemioterapia è efficace ma se anche una singola cellula cancerosa sopravvive, può iniziare a replicarsi e avviare di nuovo il processo di ricostruzione del tumore.

Le scoperte e le ricerche che da tempo portano avanti gli scienziati israeliani dimostrano invece come il trattamento immunoterapico sia l’unico in grado di avviare un processo che porti a debellare le cellule tumorali.

Proprio sull’immunoterapia, in cui è il sistema immunitario a fare il lavoro più impegnativo, si sta concentrando l’attività della startup Immunovative Therapies Ltd.

Il processo brevettato dalla startup israeliana si chiama AlloStim e inizia raccogliendo le cellule immunitarie da un donatore normale e sano. Non è necessario “abbinare” le cellule del donatore al destinatario.

I tecnici di Immunovative purificano e coltivano le cellule T sane del donatore in un bioreattore, questo consente che si moltiplichino e si attivino senza alcuna manipolazione o ingegneria genetica.

Le nuove cellule immunitarie chiamate AlloStim vengono iniettate nel paziente oncologico per via endovenosa. Mentre il corpo respinge queste cellule aliene, le iniezioni successive portano il paziente a sviluppare l’immunità alle cellule estranee e a creare più di un particolare tipo di cellula immunitaria chiamata “memoria Th1”, che è normalmente soppressa nei pazienti oncologici.

Le cellule Th1 presenti nel corpo iniziano a distruggere le cellule tumorali. Il processo AlloStim, come riporta in un articolo Israel 21c, “insegna” al sistema immunitario a cercare tumori cancerogeni simili in tutto il corpo. Questo sta ad indicare che anche dopo anni di trattamento, il sistema immunitario entrerà in azione ogni volta che rileva lo stesso tipo di cellule.

Oltre ad AlloStim, la startup Immunovative Therapies sta lavorando a un vaccino contro il cancro chiamato CryoVax, che combina AlloStim con crioablazione, utile per i tumori che resistono al trattamento iniziale, oltre ad un vaccino antitumorale personalizzato soprannominato AlloVax.

Il fondatore e CEO di Immunovative, Michael Har-Noy, si è occupato dell’immunoterapia con riferimento al trattamento del cancro mentre frequentava la facoltà di medicina. Durante gli studi vedeva i pazienti sottoposti a chemioterapia e i medici che passavano molto del loro tempo a curare gli effetti collaterali della chemio.

Immunovative, con sede a Gerusalemme ed uffici a Phoenix in Arizona e in Thailandia, si sta concentrando per prima cosa sulla lotta contro i tumori dell’intestino, del colon e del fegato.

Su questa tematica il dott. Michael Har-Noy spiega:

“Ci sono relativamente pochi farmaci per curare il cancro colorettale e quelli che esistono sono relativamente inefficaci, in quanto prolungano la vita solo per mesi, non per anni”.

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