Alibaba annuncia progetto multimilionario con centro R&D in Israele

Il gigante cinese dell’e-commerce Alibaba sta lanciando un progetto di ricerca globale con obiettivi ambiziosi e un hub di ricerca israeliano. Il gruppo Alibaba ha recentemente annunciato l’ideazione di una global Academy dedicata all’innovazione e alla collaborazione tecnologica. Il programma, Alibaba riferisce che un investimento in ricerca e sviluppo pari a 15 miliardi di dollari nei prossimi 3 anni, include la creazione di sette laboratori di ricerca in tutto il mondo, tra cui uno a Tel Aviv. L’Academy si chiamerà DAMO, che sta per Discovery, Adventure, Momentum e Outlook.

Queste le parole di Jeff Zhang, CTO di Alibaba:

L’Alibaba DAMO Academy sarà all’avanguardia nello sviluppo di tecnologie di prossima generazione che stimoleranno la crescita di Alibaba e dei nostri partner. Stiamo cercando di scoprire tecnologie avanzate che consentano una maggiore efficienza, sicurezza della rete e sinergia degli ecosistemi per gli utenti finali e le aziende di tutto il mondo.

I laboratori di ricerca della DAMO Academy saranno al centro del progetto. Questi includono due centri cinesi, a Pechino e Hangzhou, nonché laboratori a Mosca, Singapore e Tel Aviv, e due laboratori statunitensi a San Mateo, California e Bellevue, Washington.

La società ha affermato che i laboratori “si concentreranno sulla ricerca tecnologica tra cui intelligenza dei dati, Internet delle cose (IoT), fintech, calcolo quantico e interazione uomo-macchina, con particolare attenzione sulla sicurezza della rete e computing“.

Il progetto intende reclutare 100 ricercatori provenienti da tutto il mondo per lavorare nei suoi hub.

La società ha fatto il suo primo ingresso nel mercato israeliano nel 2015, quando ha investito in Visualead, una startup con base a Tel Aviv, specializzata nello sviluppo di codici di risposta rapida. Successivamente ha collaborato con la JVP (Jerusalem Venture Partners) per investire in molte startup tecnologiche israeliane. Ha anche investito in numerose iniziative come Twiggle, Infinity Augmented Reality, Lumus e ThetaRay.

L’investimento cinese in Israele ha raggiunto un altissimo livello nel 2016, raggiungendo i 16,5 miliardi di dollari – in gran parte focalizzati sul web, sulla sicurezza della rete e sui settori medici, secondo i dati di Reuters. Gli stessi dati mostrano una tendenza d’investimento cinese che ha spostato accordi miliardari dagli Stati Uniti a Israele. Solo nel 2016, gli investitori cinesi hanno annullato 26,3 miliardi di dollari in accordi precedentemente annunciati per gli USA.

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