Algoritmo sviluppato in Israele porta a miglioramento nel metodo di scoperta di nuovi farmaci

Algoritmo sviluppato in Israele porta a miglioramento nel metodo di scoperta di nuovi farmaci. Un algoritmo che attraversa l’immenso numero di possibili soluzioni per ridurre i tempi di scoperta di nuovi farmaci è stato sviluppato da alcuni scienziati dell’Università Ebraica di Gerusalemme. Questa scoperta prevede di portare un notevole miglioramento nel modo in cui è possibile scoprire nuovi farmaci.
Per questo intenso studio sull’algoritmo, il Prof. Amiram Goldblum della Facoltà di Farmacia dell’Università Ebraica di Gerusalemme, è stato insignito del 2017 Kaye Innovation Award.

Gli antibiotici per il trattamento di malattie particolarmente resistenti, molecole che bloccano reazioni eccessive del sistema immunitario, molecole che inibiscono la crescita delle cellule tumorali: tutte queste ed altre recenti scoperte sono state possibili grazie ad un innovativo approccio informatizzato, in altri termini, un algoritmo.
Nel laboratorio del Prof. Goldblum è stato sviluppato un algoritmo chiamato Iterative Stochastic Elimination (ISE) e successivamente applicato per la scoperta di potenziali farmaci. Inizialmente testato per risolvere i problemi nella struttura e funzione delle proteine, l’algoritmo è stato poi utilizzato per ridurre i tempi di scoperta di nuovi farmaci – il tempo è stato ridotto da anni a mesi ma in alcuni casi si arriva anche a settimane.

La soluzione del Prof. Goldblum è diversa da altri algoritmi chiamati “euristici”, che si basano su soluzioni derivanti dall’uso della logica e dell’intuizione che suggeriscono soluzioni migliori. In questo caso, l’algoritmo produce un modello per l’attività di piccole molecole in una o più proteine note per causare la malattia.

Un modello è un insieme di filtri di proprietà fisico-chimiche che distinguono tra molecole attive e non attive o tra quelle più e meno attive. Milioni di molecole possono quindi essere sottoposte a screening per ogni modello esistente.

Un modello di questo tipo è di solito costruito in poche ore ed è in grado di analizzare milioni di molecole in meno di un giorno. Così, nel giro di pochi giorni o più, è possibile fare previsioni iniziali circa le molecole candidate per combattere una specifica malattia.

L’algoritmo di Goldblum ha già risolto molti problemi legati alla comprensione dei vari sistemi biologici quali la flessibilità di proteine o interazioni tra molecole. Queste e altre scoperte derivano da collaborazioni tra i laboratori di Goldblum, dove i suoi studenti utilizzano l’algoritmo per risolvere i vari problemi, e i laboratori e le aziende farmaceutiche di tutto il mondo che mettono alla prova i risultati in Germania, Giappone, Stati Uniti e, naturalmente, in Israele.

L’algoritmo può essere applicato ad altri tipi di problemi tra cui quelli relativi al mondo dei trasporti, all’aeronautica, al settore delle telecomunicazioni e alla biologia.

 
L’Università Ebraica di Gerusalemme, principale istituzione accademica e di ricerca di Israele, è classificata tra le prime 100 università del mondo. Fondata nel 1918 da alcuni pionieri tra cui Albert Einstein, L’ateneo è un’istituzione pluralista in cui la scienza e la conoscenza avanzano per il bene del genere umano.

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