Ai ricercatori del Technion il premio per la tecnologia che crea acqua dal calore

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I ricercatori del Technion Institute of Technology di Haifa e i loro partner in Africa hanno ricevuto un premio per lo sviluppo di una tecnologia che crea acqua dal calore e ha l’obiettivo di fornire acqua pulita ai paesi del terzo mondo.

I vincitori del premio di ricerca Mauerberger Foundation Fund (MFF) appena istituito per le tecnologie trasformative per l’Africa sono il prof. Yehuda Agnon, il prof. Associato Mark Talesnick e il prof. Guy Ramon, insieme a Leslie Petrick della University of the Western Cape in Sudafrica e della Mekelle University in Etiopia.

Hanno ricevuto anche il premio tre ONG: Technion’s Engineers Without Borders (EWB), FLOW del Sudafrica e Drop of Water dell’Etiopia.

Gli scienziati israeliani hanno sviluppato un sistema a basso costo alimentato da energia rinnovabile per estrarre l’acqua dall’umidità presente nell’aria. La tecnologia è diversa dalle altre tecniche che generano acqua dall’aria in quanto converte il calore in energia meccanica sotto forma di un’onda acustica. Questa onda funge da “pistone virtuale” in grado di eseguire un’azione di raffreddamento.

La tecnologia israeliana non richiede elettricità, in quanto utilizza solo calore locale.

La tecnologia Phase Exchange Thermoacoustics (PXT) sviluppata dai ricercatori Technion è quindi “un candidato per dispositivi di conversione a basso costo e su piccola scala” per le aree rurali e in via di sviluppo.

Il prof. Guy Ramon, come riporta The Times of Israel, ha affermato:

“Combinando le nanotecnologie sviluppate presso la University of Western Cape, con le quali è possibile catturare efficacemente l’umidità, e la tecnologia PXT di Technion, abbiamo in programma di sviluppare un sistema robusto e a basso costo per la raccolta dell’umidità atmosferica, alimentato da energia rinnovabile. Alla fine, il sistema sarà testato in Etiopia”.

Il premio, aperto a ricercatori di tutte le università in Israele, è stato assegnato per la prima volta quest’anno.

A vincere il secondo premio un gruppo di ricercatori dell’Università Ben-Gurion del Negev.

Il prof. Yoram Oren, Zeev Ronen e Jack Gilron, ricercatori dello Zuckerberg Institute for Water Research dell’Università Ben-Gurion, stanno sviluppando una tecnologia avanzata per il trattamento delle acque sotterranee contaminate. L’insieme delle pellicole che stanno sviluppando aiuterà a purificare l’acqua da nitrati e cloruri. La tecnologia inizialmente prenderà di mira i pozzi contaminati in Ghana.

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