4 startup israeliane da non perdere

Israele non si chiama la “Startup Nation” per niente. L’ecosistema creato da Israele è paragonabile a quello della Silicon Valley americana. Per questo motivo questo piccolo paese è ora terreno fertile per le startup.

Il know how israeliano si sta concentrando soprattutto nel settore tecnologico, nessuna meraviglia quindi nel constatare che grandi aziende come MicrosoftApple, Qualcomm e IBM siano tra i maggiori investitori in nuove tecnologie israeliane.

Tra le startup israeliane assolutamente da seguire nei prossimi mesi ce ne sono 4 che hanno catturato la nostra attenzione:

1. Scio, un laboratorio nel palmo della mano

Un laboratorio scientifico che sta nel palmo della mano. Questa è stata la sfida “folle” di Dror Sharon, il fondatore di Scio. Questo spettrometro fornisce immediatamente tutte le informazioni relative alla struttura molecolare di un oggetto, mediante una semplice scansione. Scio lavora su tutti i “materiali”: metallo, legno, frutta e pelle umana. Non vi è alcun bisogno di inviare un campione a un laboratorio, i risultati sono immediati. Il tutto ad un prezzo molto competitivo.

scio

2. Playbuzz, il quiz di cultura

La startup consente a qualsiasi utente di sviluppare e condividere i propri quiz e sondaggi su qualsiasi sito web o applicazione mobile. Playbuzz vuole affermarsi come una piattaforma aperta per creare contenuti esclusivi.

3. Fiverr, per il volontariato

Fiverr è una piattaforma di collegamento con i fornitori di servizi, anonimi o meno, per un prezzo minimo di partenza di $ 5. Fiverr elenca liberi professionisti di tutto il mondo che si propongono di creare un logo, comporre un brano musicale, migliorare il SEO di un sito web, dare consigli di stile e molto altro. Il suo progetto è quello di diventare il leader mondiale in un settore dove ci sono pochi concorrenti internazionali.

4. Moovit, il traffico in tempo reale

Non ci si può perdere con Moovit! Questa applicazione mostra in tempo reale, la strada giusta da seguire. Anche se la concorrenza è feroce, basti pensare al sempre made in Israel Waze, ha un potenziale enorme.
Lanciato nel 2011, Moovit mira a rendere ogni mossa più intelligente. Raccogliendo dati pubblici e le informazioni dell’utente, offre agli utenti la configurazione del viaggio in tempo reale e offre il percorso più veloce. Moovit che ha già 35 milioni di utenti in 65 paesi in tutto il mondo, non vuole assolutamente fermarsi.

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